Maria's profileil cuore del marePhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    2/16/2009

    Dedicata alla mia amatissima Giada

    Ciao piccola mia,
    guardi le mie pagine per scorgere un mio scritto, ma sai, non mi diletto  dei più felici stati d'animo
    non avercela con me se, diciamo, non produco quei versi che a te piace leggere  In lacrime
    comunque ti accontento con due righe che ho scritto in passato, diciamo quando ero alle prime armi   Imbarazzato
    così almeno per qualche tempo scuserai la tua stolita zietta A bocca aperta
    Mi aspetto il tuo pensiero scritto qui....ok?
    Ci riabbracceremo molto presto per non lasciarci più.

    DEDICATO A TE

    Sento violini e dolci tasti di piano
    e cerco in me le verità, conclusioni
    mi addoloro dentro, mi abbatto e scrivo.
    Cammino sulla sabbia e non so che piangere,
    la mia amica luna lo sa,
    mi dispero, sull'acqua mi piego, per mirar chi son io veramente,
    cerco le mie risposte, cerco me,
    vivo nelle mie illusioni, che il mondo sia migliore,
    le mie verità non le conosco,
    cerco di gettar giù le mie emozioni, ma non ci riesco,
    chi sei, che vuoi, perchè lasci che ti distruggano i funesti eventi? Mi chiedo!
    Perchè alla mercè lasci il tuo cuor?
    Senti la brezza dell'amore e senti la musica nel cuore,
    non odo strumenti, ma è la musica che aleggia dentro me,
    musica dei miei sentimenti, delle mie emozioni.
    Scorre la penna come le dita sui tasti del piano che io tanto amo
    Nello specchio d'acque riflettono i miei occhi e miro i miei sorrisi,
    si, perchè vedo un essere che vorrei chiuso dentro me,
    non so trovare la mia pace, il mio essere
    so solo sentire,
    vivere gli altri.
    Oh cielo mare e luna datemi  un soffio al cuore,
    una novità e ditemi dove volgere il mio volere,
    dove porre il mio sguardo affincchè oltrepassi almeno un traguardo.
    Un lampo nel cielo!
    E' andato via il sereno!
    Scompare la luna!
    Alzo le braccia al cielo, gemo
    piove...
    lacrime...
    muoio...
    sento...
    piove su di me e in me,
    scivola l'acqua sulle mie nude braccia,
    le lacrime baciano il mio viso,
    scompaiono i violini,
    resta il piano lento e monotono,
    tuona nel cielo,
    buio c'è dentro,
    il mare si muove lento.
    Urla con me, oh mio mare,
    onde innalzatevi con la mia voce,
    tempesta fremi con il mio cuore.
    No!!!
    Perchè sono così...
    tasti stridenti del piano
    splash di acque che giungono a me
    perchè lotto dentro?
    Oh mio Dio, che sai chi sono,
    fai tacere questo distrutto cuore.
    Oh soave profumo di terra,
    quieta,  non v'è mare...
    delicati gerani mi vestono,
    rose e lillà nascondono l'orrore,
    vita spezzata e finita per non so cosa.
    Tremano i monti,
    i tasti del piano si fanno più incalzanti,
    illumina la luna,
    Ombra che appare da lontano,
    ecco, porta dei violini nella mano,
    ferma la tempesta,
    dolci beltà,
    alza la testa armonico amor,
    apri il cuor,
    lasciati andar,
    "eccomi, ti sostengo nel tuo gemere
    suona con me il tuo amore per la vita, non temere".
    Ecco,via le lacrime.
    Ecco, via l'acqua e la tempesta,
    alzo la testa,
    occhi brillanti lucenti solo per me
    violini amanti,
    forti abbracci.
    Non ho più freddo,
    non odo più le furenti onde,
    luna risplendi quieta nel tuo mare affincchè ti specchi con il tuo amore,
    gioia all'unisono, all'intorno.
    Due orme nella sabbia,
    sono le sue,
    io sono tra le sue braccia
    le braccia d'un amico
    che mi ha donato un dolce sorriso.